Le assicurazioni vita interessate dall’alleggerimento del segreto bancario

Il presidente della Commissione UE, José Manuel Barroso, in una lettera indirizzata la scorsa settimana ai vari dirigenti europei ha scritto: “Da diversi anni l’Unione europea colloca il principio dello scambio automatico delle informazioni al centro della sua strategia. È importante estendere questa misura a tutte le forme di redditi”. Per questo oggi a Bruxelles potrebbe essere un giornata cruciale per il segreto bancario. Infatti i ministri dell’economia e delle finanze dell’UE dovrebbero decidere se affidare alla Commissione europea un mandato di negoziazione con la Svizzera e altri Paesi terzi. L’obiettivo è di estendere l’attuale accordo sulla fiscalità del risparmio al fine di colmare le lacune fiscali esistenti. L’Ecofin intende inoltre rivedere la sua direttiva interna concernente la lotta all’evasione fiscale. Se un accordo dovesse essere trovato sull’eventuale mandato negoziale, nessuna decisione definitiva potrà essere presa sulla direttiva perchè i ministri delle finanze devono pronunciarsi all’unanimità. La direttiva, elaborata nel 2008, prevede lo scambio automatico delle informazioni sugli interessi versati a persone fisiche non residenti. La Commissione auspica di rafforzare e di estendere il campo di applicazione, soprattutto per quanto riguarda le assicurazioni vita. È importante estendere questa misura a tutte le forme di redditi. Per il momento l’abolizione del segreto bancario non è ancora stata approvata da tutti i Paesi e due in particolare hanno finora bloccato l’adozione della riveduta direttiva. In questi giorni sia il Lussemburgo che l’Austria hanno dato segnali di voler far cadere la loro opposizione alla direttiva sulla tassazione del risparmio dei cittadini non residenti. Per l’Austria lo ha annunciato al suo arrivo all’Ecofin la ministra delle Finanze austriaca Maria Fekter. “Possiamo far cadere la nostra opposizione, oggi possiamo sbloccare la situazione”, ha detto, assicurando che Vienna darà il suo via libera se l’Ecofin darà mandato alla Commissione per negoziare con Svizzera, Liechtenstein, Monaco, Andorra e SanMarino emendamenti agli accordi del 2004 sulla tassazione dei redditi da risparmio.

Assicurazione auto moto in una sola polizza

Numerose compagnie assicurative, per soddisfare le esigenze del mercato propongono spesso delle polizze moto personalizzate che contengono entrambi i veicoli di proprietà come, ad esempio, la promozione della polizza 6 ruote di Dialogo Assicurazione. Una soluzione molto interessante che offre non solo un vantaggio economico sulla polizza moto per chi possiede già una polizza auto con la stessa Compagnia, ma, soprattutto, offre una soluzione estremamente comoda per i clienti che sia per l’auto che per la moto possono così avere interlocutore unico come Compagnia. Le proposte per l’RC Auto sono sempre più varie e negli ultimi anni si è ampliato in maniera esponenziale anche il ventaglio per le assicurazioni relative a veicoli a due ruote, che per ovvi motivi si utilizzano principalmente nelle stagione estiva e primaverile. Molti sono gli italiani appassionati di moto, vista anche la lunga tradizione competitiva in merito che accompagna da sempre il mondo dei motori italiani, che la utilizzano in maniera occasionale nella stagione fredda, ma si concedono prolungati utilizzi nella stagioni citate.

Il 2013 a tutto metano

Quest’anno dai primi risultati delle immatricolazioni si raggiungerà senza altro il top nelle vendite delle vetture a metano convenienti ed ecologiche. Con un pieno, che di solito si aggira sui 20 euro, si percorrono circa gli stessi chilometri di una automobile a benzina o a gasolio, ma le emissioni sono minori e le possibilità di circolazione molto più ampie, dato che le auto a metano quasi sempre possono accedere nelle zone a traffico limitato e sono esentate dalle giornate di blocco del traffico. Per questo e per gl’incentivi statali diventeranno la frontiera del 2013,  sempre più apprezzata dagli automobilisti sensibili al portqfoglio e alle tematiche ambientaliste. Se volete comprarne una ecco alcune risposte e le novità di quest’anno:
— Panda Natural Power. Presente in una doppia versione, la basic e la Trekking (con le sospensioni rialzate): è la nuova Panda più ecologica di sempre, con emissioni bassissime (86 grammi di CO2 per chilometro) e un’ottima autonomia (3,2 chili di metano per 100 km).
– Mercedes Classe B 200 Natural Gas Drive. Tra qualche mese sul mercato. Probabilmente questo modello potrà vantare il titolo di auto a metano più chic del momento: la prima auto di classe B alimentata a gas naturale, con consumi bassi e emissioni poco più alte di quelle della Panda.
– Voskswagen Eco Up. Piccola e accessoriata. L’ultima trovata della casa Volkswagen si preannuncia come la vera e propria rivoluzione dell’anno; consuma solo 3 euro di metano per percorrere 100 chilometri, dotata dello stesso motore di altre vetture (Seat Mii e Skoda Citigo) ma curata maggiormente nei dettagli.
– Lancia Ypsilon a metano Twinair. Più alta da terra rispetto alla normale Lancia Ypsilon, perché sotto il pianale (per non intaccare troppo la capacità del bagagliaio) è dotata di due bombole del metano per una capacità complessiva di 12 kg. Presente in due versioni: Silver e la più accessoriata Gold. Da un punto di vista meccanico, il motore è lo stesso della Panda TwinAir Turbo che in termini di prestazioni consuma 3,1kg di metano per 100km.
— Opel Zafira ecoM 1.6 16V Turbo One e Opel Zafira Tourer EcoM 1.6 Turbo. Le due monovolume della Opel sono l’opzione a metano pensata per le famiglie. Inoltre la casa tedesca offre anche la versione a metano del multi-spazio Combo.

I BRICS per una nuova banca di sviluppo

Durban (Sud Africa) – Il ministro sudafricano delle Finanze, Pravin Gordhan, ha dichiarato oggi che il gruppo dei paesi emergenti BRICS hanno deciso di creare una banca di sviluppo per finanziare progetti di grandi infrastrutture. “E’ deciso” ha detto semplimente il ministro, quando gli è chiesto se avessero raggiunto un accordo per la creazione di questa banca in grado di competere con la Banca mondiale, al vertice del gruppo BRICS, acronimo di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Domani a mezzogiorno in una conferenza stampa i leader del vertice dei capi di Stato e di governo dei paesi BRICS dovrebbero annunciare i dettagli che oggi il ministro delle finanze africano non ha voluto precisare rifiutandosi di entrare nei dettagli. Il vertice iniziato ufficialmente martedì notte, terminerà domani e il programma ufficiale prevede che l’accordo firmato sia presentato alla stampa mercoledì a mezzogiorno. La nuova banca, che il Sudafrica dovrebbe ospitare a Pretoria sarà dotata di un capitale di partenza di 50 miliardi di dollari. Questo ammontare dovrebbe consentire il finanziamento di progetti d’infrastrutture, in particolare in Africa, un continente in cui la Cina – il paese più forte dei BRICS è già presente. Questi paesi emergenti dovrebbero anche condividere parte delle loro favolose riserve valutarie, 4.400 miliardi di euro, tre quarti di proprietà di Pechino, per aiutare l’un l’altro, in caso di shock economico. Secondo il governatore della banca centrale Alexandre Tombini le riserve dovrebbero ammontare ad un centinaio di miliardi di dollari.

Cala il prezzo del petrolio a New York

Il prezzo del petrolio oggi ha avuto alti e bassi in Asia, dopo un forte calo alla fine della scorsa settimana, in un mercato preoccupato per le conseguenze dei tagli drastici nel bilancio degli Stati Uniti e sulla domanda di greggio e degli indicatori negativi in Cina, il secondo consumatore mondiale di oro nero. Un barile di “light sweet crude” (WTI) per consegna nel mese di aprile è stato quotato dollari 90,62, mentre il Brent del Mare del Nord per la stessa scadenza ha guadagnato 13 centesimi a 110,53 dollari. La IG Markets di Singapore ha osservato che “I mercati asiatici soffrono per i livelli di produzione di poco inferiori previsti in Cina, dopo la contrazione nel mese di febbraio”. In Cina, la produzione manifatturiera di febbraio è scesa al livello più basso degli ultimi cinque mesi, fonte questa di nervosismo per i mercati che sono preoccupati per le prospettive di crescita. I prezzi del petrolio “stanno testando la soglia tecnica di $ 90 al barile, non toccati da tempo”, vale a dire dalla fine del mese di dicembre, ha osservato Bob Yawger, della Mizuho Securities. “Questo è un livello chiave per il mercato” di questa settimana. Il greggio venerdì è sceso a 90,04 dollari, il più basso degli ultimi due mesi nel corso della negoziazione elettronica. Nel contesto di un indicatore di produzione deludente in Cina e tagli di bilancio negli Stati Uniti, che sono finalmente entrati in vigore  venerdì sera il mercato azionario ha iniziato a risalire e anche il mercato petrolifero dovrebbe seguire la scia. Lo stato d’animo dalla Cina è stato particolarmente pesante questa mattina”, ha detto Phil Flynn, Prezzo Futures Group, i mercati finanziari sono ingessati con l’annuncio del governo di nuove misure per fermare l’aumento dei prezzi nel settore immobiliare. D’altra parte, gli USA, a causa della mancanza di un accordo in seno al Congresso tra repubblicani e democratici, devono effettuare tagli di bilancio automatici per un importo di circa 85 miliardi dollari che per quest’anno sono già entrati in vigore. Tali restrizioni dovrebbero causare una diminuzione di 0,5 punti percentuali della crescita economica, secondo gli economisti.Gli operatori sono ben consapevoli che questa settimana, una raffica di indicatori monitorati strettamente dai mercati finanziari in materia di occupazione negli Stati Uniti, vedrà mercoledì, nel settore privato nuove richieste di sussidi di disoccupazione e giovedì, e in particolare venerdì, quando uscirà il nuovo rapporto mensile sugli occupati.

Nuove patenti e nuove regole nel 2013

Dal 19 gennaio è entrata in vigore la nuova normativa per conseguire le patenti con alcune importanti novità. Per tutti coloro che hanno preso la patente prima del 18 gennaio 2013 non cambia praticamente nulla, ma per coloro che ancora devono sostenere l’esame, per gli autotrasportatori, per gli aspiranti autisti e motociclisti invece le cose si fanno più complesse. Nuove tipologie di patenti arricchiscono lo scenario, regimi anagrafici più stretti sono pronti ad essere applicati e sanzioni più dure sono in agguato per tutti coloro che non rispetteranno la normativa. Una disciplina più rigida, voluta, come ha esplicitato il Consiglio dei Ministri, “per migliorare il livello di sicurezza stradale e la formazione dei conducenti”, oltre che per “armonizzare e facilitare la libera circolazione di merci e persone in Europa”. Il decreto legislativo 59/2011 è nato, infatti, su stimolo di due direttive europee, la 2006/126 e la 2009/113. La prima grande novità è l’abolizione del “patentino” per i motorini e microcar, prontamente sostituito dalla patente AM (che permette di guidare ciclomotori a due ruote con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, veicoli a tre ruote con velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg) che a differenza del Cigc (certificato d’idoneità alla guida abilita alla guida dei ciclomotori, dei tricicli leggeri – come l’Ape Piaggio – e dei quadricicli leggeri) sarà rilasciato solo previo un esame che prevede una prova pratica e una teorica, sulla scia di quello necessario per ottenere la patente A (quella per le moto). Aumentano, inoltre, le categorie di patenti: dalle 9 precedenti si arriva alle 15 attuali. Oltre a quella AM si aggiungono le categorie A2, B1, C1 e D1 (che fissano i limiti di potenza e peso dei veicoli) e i passaggi da una sottocategoria a quella superiore saranno stabiliti con esami pratici. Cambiano anche i limiti d’età: infatti la patente A si potrà fare dai 24 anni in poi (oppure dai 20 per chi possiede la A2 da più di due anni). Stessa età è necessaria per accedere alla categoria D (prima accessibile a 21 anni), mentre il conseguimento della patente C richiederà 21 anni, contrariamente ai 18 anni necessari fino al 18 gennaio scorso.Rivisti anche i limiti di velocità per i primi tre anni dal conseguimento della patente: la regola di non superare i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 100 km/h sulle autostrade sarà applicata non solo ai titolari di patente B, ma anche a quelli di patenti A2 e A. L’ultima novità riguarda le punizioni per gli illeciti: sospensione e una multa che va dai mille ai quattromila euro sarà la sanzione per chi guiderà senza la corretta autorizzazione.

Il formaggio come biocarburante per veicoli

A Logan nello stato dell’Utah (USA) alcuni ricercatori della locale università statale hanno già sperimentato con successo un nuovo carburante ricavato dal liquido giallo che rimane dopo la produzione di formaggio. Processi chimici nel settore dello zucchero residuo-lattosio e un lievito particolare aggiunto convertono lo zucchero in olio da aggiungere poi al tradizionale gasolio, mentre il gas di scarico di questa combustione emana un aroma che sa di pane appena sfornato. Un calcolo degli esperti mostra il potenziale di questo biocarburante che nei luoghi dove sorgono fabbriche di formaggio potrebbero alleviare il problema di dove smaltire i circa quattro milioni di litri di rifiuti prodotti solo negli USA, suscettibili invece di fornire circa 250.000 litri di biodiesel. In circa cinque anni, la produzione industriale di massa potrebbe iniziare.

Parcheggi rosa per mamme e bebè

Il parcheggio rosa è un’agevolazione non prevista dal codice della strada, come invece lo sono quelle relative ai disabili che per legge devono esporre un apposito tesserino rilasciato dal Comune di residenza per i quali si possono segnalare eventuali abusi che vengono sanzionati, ma è semplicemente una modalità che viene adottata a discrezione dell’amministrazione comunale o dai proprierati delle zone adibite a parcheggio soprattutto nei grandi centri commerciali, che deve servire a rendere più facile la vita a mamme con bebè in pancia o a bordo. Un atto di senso civico utile per una cittadinanza più attiva e consapevole. Queste agevolazione molto presente all’estero incomincia, come certo avete notato, a diffondersi anche in Italia. I parcheggi rosa, questo il nome scelto per queste agevolazioni nei posteggi in città e in particolari zone, sono sicuramente una valida iniziativa che può agevolare e rendere più semplice la vita anche a mamme che viaggiano con passeggini e vogliono comunque essere autonome. Ma qual è l’effettiva utilità di questi posti riservati? E’ solo una semplice comodità? Il principio è molto semplice: grazie ad una certificazione reperibile presso il comune di residenza, si può parcheggiare all’interno delle postazioni delimitate dalle strisce rosa a terra senza dover certificare con analisi o con caratteristiche fisiche il proprio stato di gravidanza. In poche parole non vi è l’obbligo di pagare la sosta nelle aree dove il pagamento è previsto e non si devono affrontare imbarazzanti situazioni nei primi mesi di gravidanza, quando questa non è ancora del tutto evidente. Questa agevolazione è a disposizione fino ai 2 anni di età del bebè, quando sarà più autonomo e parcheggiare non sarà più un problema. L’iniziativa al momento della sua introduzione ha avuto subito un discreto riscontro soprattutto nelle grandi città, ma sempre più necessarie sono queste iniziative da parte delle amministrazioni comunali anche di piccoli centri e in particolare nelle aree limitrofe ad ospedali, ambulatori specializzati e centri analisi che devono essere frequentati in maniera continuativa durante i 9 mesi di dolce attesa.

Gomme forate? Mai più con i pneumatici senza aria

Lo pneumatico del futuro (ovvero il copertone di rivestimento in gomma della ruota di un veicolo) non sarà più pneumatico, aggettivo che indica “qualcosa che deve essere gonfiato con aria per funzionare”. Bridgestone sta infatti lavorando a una rivoluzione enorme in questo settore, cioè alla realizzazione dei primi pneumatici senza aria, non a caso chiamati AirFree. Già nel 2015 potrebbero arrivare sul mercato, per ora sono in fase di studio e di progettazione, ma la notizia è una di quella che scuote il mondo delle auto: una ventata di aria fresca, rigorosamente green. Gli AirFree sono pensati per essere riciclabili al 100% in tutte le loro parti, dalla gomma del battistrada alla plastica fino all’acciaio del cerchione. E il cambio gomme? Beh, se il progetto dovesse andare in porto come previsto sarà solo un lontano ricordo. Il nuovo prototipo di Bridgestone, infatti, azzera il rischio di foratura grazie alla struttura dello pneumatico realizzato in resina termoplastica che non necessita di aria in pressione e che mantiene l’architettura grazie a una intelaiatura intrecciata a una struttura a raggi nei fianchi interni della ruota. Niente forature, dunque, niente controlli alla pressione delle ruote e niente ruota di scorta. In questo modo l’auto viaggerà un pò più leggera e il portabagagli avrà più spazio. Così il gommista cambierà il suo lavoro, perché questi pneumatici sono pensati per essere personalizzati, con immagini e colori a proprio piacimento.Certo, si tratta di un’idea green e al tempo stesso safe: i sistemi di sensori posti sui copriruota permetteranno al conducente di ricevere tutte le informazioni per una guida più serena. Qualche quesito ancora però non ha trovato risposta: la struttura che forma gli AirFree rischia di imprigionare oggetti tra i raggi? Quale sarà il costo finale per l’acquirente? Quanto consumerà l’intelaiatura interna? Anche se i dettagli sono ancora da definire una cosa è certa, la strada è quella giusta. Riduzione dei tempi, meno costi di manutenzione e un passo avanti nella battaglia per la tutela dell’ambiente. L’idea è senz’altro buona.

Fuga dall’Egitto dei turisti

La sterlina egiziana s’indebolisce, aumentano i prezzi e le presenze dei turisti calano a vista d’occhio.  Mentre Mohamed Morsi parla di trasformare l’Egitto, nell’ultima edizione del 2012, il quotidiano egiziano indipendente Al-Masry al-Youm ha opposto al discorso rassicurante del presidente i dati reali dell’economia. Infatti, se il Presidente si è detto “non preoccupato” dalla caduta della moneta egiziana, che questa settimana ha raggiunto il minimo storico dal 2004, scambiata a 6,52 contro $ 1. La scorsa settimana c’è stato l’annuncio di misure volte a limitare il deflusso di capitali, una tassa sull’acquisto di valuta estera da parte di privati con un massimo di 30.000 dollari al giorno di prelievi da parte delle imprese presso le banche. Iniziative volte a tutelare le riserve del paese in forte calo per mesi, ma che rende inevitabile la libera fluttuazione della sterlina. Quasi due anni dopo la caduta di Mubarak, mentre i post-rivoluzionari islamisti strappano le liberalizzazioni, la crescita economica cala e gl’investimenti esteri sono in fase di stallo. I ricavi del turismo sono diminuiti di oltre il 30% dal 2011 al 2012. A Luxor nel periodo natalizio il tasso di occupazione degli alberghi  si aggira intorno al 25% – un dato inquietante per questo periodo dell’anno in genere considerato il più propizio. In questo contesto, la banca centrale ha annunciato oggi che le sue riserve valutarie hanno raggiunto un “minimo essenziale” di 15 miliardi contro i 35 miliardi di dollari del febbraio 2011, l’equivalente di tre mesi d’importazioni. Fino ad oggi, queste riserve sono stati utilizzate per sostenere la moneta e per garantire le importazioni primarie come il grano e la benzina. Cercando di relativizzare la situazione, il ministro delle Finanze egiziano preferisce sostituire la parola “fallimento” con “grave crisi economica”. Ma riconosce che l’Egitto ha bisogno di 14,5 miliardi dollari nei prossimi 20 mesi per superare la recessione. In questo contesto  il Cairo ha annunciato che riprenderà i colloqui con il FMI per un prestito di $ 4,8 miliardi. Iniziati lo scorso agosto, i colloqui, che comprendono una serie di riforme, quali la riduzione delle sovvenzioni ai combustibili – sono stati sospesi l’11 dicembre dopo che Mohamed Morsi ha annullato, nel mezzo della crisi politica che circonda il referendum sulla Costituzione, l’aumento delle tasse richiesto dal FMI. Per il Primo Ministro, Hisham Qandil, il credito avrebbe fornito un “segnale di fiducia” nell’economia egiziana. Soprattutto avrebbe aperto la strada ad una cascata di altri aiuti – tra cui quelli della Banca Mondiale, dell’Unione europea e della Banca africana di sviluppo – tutti condizionati dall’accordo definitivo con il FMI. “La sterlina egiziana potrebbe scendere dal 10 al 15% rispetto al dollaro nel 2013. Se il governo riuscisse a concretizzare l’accordo con il Fondo monetario internazionale, la discesa potrà essere graduale. Ma senza l’aiuto del FMI, vi è un maggior rischio di svalutazione,  prevede nel suo ultimo rapporto, il Centro Internazionale per la Ricerca Economica e Analisi, di Capital Economics. Nel frattempo, il governo egiziano ha lanciato questo fine settimana una “iniziativa nazionale per il decollo economico” nella speranza di calmare le tensioni. Negli stretti vicoli dei quartieri souk, dove i prezzi di frutta e verdura sono già incominciati a salire, gli egiziani cominciano seriamente ad impazientirsi. In Zamalek, un chilo di pomodori è sceso in 24 ore 1-1,5 sterline, mentre un chilo di zucchine ora si vende a £ 3, nei confronti di £ 1,5 di due giorni fa.

I greci rinunciano alle auto

Tempi difficili per gli automobilisti in Grecia: A causa della drammatica situazione finanziaria decine di migliaia di persone non sono in grado di pagare la loro tassa di circolazione. Negli uffici fiscali del paese, ieri venerdì, si sono formate lunghe code. Molte persone hanno restitutito le targhe delle loro automobili, per non pagare più le tasse nel 2013. Perchè per esempio una vettura di 1,6 litri di medie dimensioni paga un bollo di 265 euro per anno fiscale e poichè molti greci non possono pagare la tassa di circolazione, il risultato è che cancellano i loro veicoli dal registro delle targhe. Nel solo mese di dicembre, 70.000 vetture sono state ritirate dalla circolazione. Il governo sta ora valutando la possibilità di prorogare il termine di pagamento. Da ieri venerdì, secondo il Ministero solo il 60% delle tasse automobilistiche sono stati pagati dai proprietari di auto. Il Dipartimento dei Trasporti, secondo quanto riferito ieri dalla Radio Nazionale (ERA1), sta esaminando una proroga del termine. Il reddito del paese, a causa delle dure misure di austerità, secondo le stime dei sindacati GSEE-ADEDY) è diminuito di quasi il 30% dal 2009. Nella battaglia per ottenere maggiori entrate anche i proprietari di auto di piccole dimensioni, vecchie di 15 anni, devono pagare annualmente 120 euro di tassa di circolazione. Secondo la radio i proprietari di auto di lusso devono pagare fino a 1320 euro. Nel 2011 in Grecia sono state registrate un totale di 250.000 vetture. Purtroppo il lavoro nero continua a crescere. Nel frattempo, il 35% delle persone stanno lavorando in nero secondo informazioni ufficiali, nel 2011 erano il 29%, nel 2010, circa il 25%, secondo quanto ha riferito ieri il servizio di ispezione (SEPE). Nel complesso, ci sono stati circa 19.000 controlli nel 2012. In 6700 casi sono state trovate irregolarità. La disoccupazione in Grecia è a livello record di oltre il 25%. Il 58% dei giovani sotto i 24 anni non hanno un lavoro.

La Spagna in crisi: Rajoy si aspetta un 2013 “molto difficile”

Madrid – Oggi,durante una conferenza stampa, il capo del governo conservatore spagnolo, Mariano Rajoy, ha dichiarato che si aspetta un 2013 “molto difficile” per il suo paese in recessione, ma ha dichiarato anche che ha la speranza che la situazione economica migliori nel secondo semestre. “Ancora un anno molto difficile davanti a noi, soprattutto nel primo semestre, e comunque dobbiamo continuare le riforme intraprese,” ha continuato nel corso della conferenza stampa, dopo l’ultimo Consiglio dei ministri dell’anno. “L’economia spagnola rimarrà ancora in recessione, ma speriamo che comincia a recuperare nella seconda metà del 2013″, ha aggiunto. La quarta maggiore economia della zona euro è entrata in recessione alla fine del 2011. Nel terzo trimestre del 2012, il PIL in Spagna è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, già calato dello 0,4%. Secondo le previsioni della Banca di Spagna, la recessione continuerà nel quarto trimestre.Il governo spagnolo si aspetta un calo del PIL di circa l’1,5% quest’anno, ma è più ottimista per il 2013, con un calo atteso dello 0,5%.Queste previsioni sono però non condivise da molti analisti e istituzioni. L’Unione europea e l’OCSE stimano che il PIL della Spagna scenderà dell’1,4% l’anno prossimo. Per ridurre il deficit, il paese ha approvato un bilancio 2013 che prevede di recuperare 39 miliardi di € tra l’aumento delle tasse e del risparmio. Una cura già annunciata altre volte e sempre più in discussione da economisti, perché percepita come un ostacolo al recupero e regolarmente denunciata sulle piazze di Spagna da eventi ripetuti. “Sappiamo che abbiamo chiesto uno sforzo molto grande per gli spagnoli,” ha riconosciuto Mariano Rajoy durante la conferenza stampa odierna, tenuta sotto forma di relazione annuale. Se le misure sono “a volte dolorose”,  secondo il Primo Ministro sono “inevitabili e necessarie” per stabilizzare l’economia e aumentare il PIL.” L’austerità e le riforme sono i due ingredienti di una politica il cui unico obiettivo è quello di far crescere il paese e creare posti di lavoro il più presto possibile”, ha aggiunto.

Sciare a Pila, in Val d’Aosta

Imperdibile Settimana Bianca in Valle d’Aosta, a Pila! 8 giorni presso l’Hotel Club Pila 2000 3* con trattamento di mezza pensione a soli 339 € anzichè 445. La regione con le vette più alte d’Italia ti aspetta! Lasciati conquistare da una Settimana Bianca davvero speciale nel cuore della Valle d’Aosta,a Pila. Ti innamorerai di una terra ricca di tradizioni, panorami incantevoli, produzioni enogastronomiche locali e tanto divertimento! Quasi tutto il territorio valdostano è al di sopra dei 1500 metri d’altitudine con monti tra i più alti in Europa: il Cervino, il Gran Paradiso, il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Gran Paradiso. Goditi una settimana bianca nel completo relax tra sport, natura e appetitosi piatti tipici. Allora cogli l’offerta al volo e non te ne pentirai.
Dove alloggerai: Situato nel cuore commerciale della località, all’interno del complesso omonimo, l’hotel Club Pila 3*, completamente ristrutturato nel 2006 sia negli ambienti comuni sia nelle camere, è composto da un corpo centrale dove sono ubicati tutti i servizi e da una caratteristica baita ad esso collegata da un passaggio interno e riscaldato.
Le Camere: 45, completamente rinnovate e arredate in stile locale, dotate di telefono, tv, frigobar, cassetta di sicurezza, servizi con doccia e asciugacapelli.
Impianti di risalita: Direttamente sulle piste.
Ristorazione: Prima colazione a buffet, cena con servizio al tavolo, 3 menu a scelta e buffet di antipasti e contorni; cucina tipica locale e nazionale.
Attività e servizi: Deposito sci e scarponi, parcheggio esterno non custodito, discoteca, anfiteatro e teatro, zona wi-fi presso la reception. Nel centro commerciale adiacente e facente parte del complesso, minimarket, negozio di souvenir e bazar, pizzeria, farmacia e servizio medico; bancomat a 200 m.
A pagamento: Garage non custodito.
Tessera Club: Include animazione diurna con sci accompagnato, tornei e attività collettive, animazione serale con spettacoli di cabaret, discoteca (bambini ammessi a partire da 12 anni), miniclub 3/12 anni ad orari stabiliti.
Ulteriori dettagli, facilitazioni per famiglie e acquisto coupon su www.quitepeople.it

Assicurazioni auto in Europa

L’assicurazione auto è una delle componenti principali per viaggiare e muoversi in sicurezza non solo in Italia, ma in tutta Europa. L’RC auto è infatti obbligatoria in tutti i paesi dell’Unione Europea all’interno della quale è sufficiente esporre, bene in vista, il tagliandino assicurativo, mentre in altri paesi viene richiesto anche un certificato aggiuntivo, meglio noto come carta verde, che in genere viene emesso direttamente con la documentazione della polizza stipulata, in caso di mancanza deve essere richiesto alla propria compagnia assicuratrice con anticipo rispetto alla partenza. Questo certificato deve le sue origini alla direttiva promulgata dall’UE che prevede una documentazione molto dettagliata per il veicolo con il quale si intende viaggiare.Grazie alla costituzione del Mercato Europeo, risalente all’ormai lontano 1992, è possibile stipulare in Italia una polizza valida in tutti i paesi aderenti. Se la scelta tra le polizze all’interno del territorio italiano è quanto mai ampia, altrettanto variegato è il panorama relativo a quelle internazionali. Le polizze più diffuse in ambito europeo applicano esclusivamente il principio di responsabilità civile, indiscutibilmente il più importante, spesso tralasciando quello relativo ad altre opzioni della polizza stessa come furto, incendio, calamità naturali, cristalli. E’ possibile comunque assicurare la propria auto anche per queste eventualità richiedendo all’azienda assicuratrice delle polizze ad hoc, elaborate sulle personali esigenze. Come ottenere la Carta Verde di circolazione per il vostro veicolo? Innanzitutto il primo passo è quello di accertarsi che nel Paese in cui ci si sta recando sia veramente necessaria la Carta Verde, dato disponibile all’interno del sito ufficiale dell’Ufficio Centrale Italiano (www.ucimi.it) o a vostra disposizione presso l’azienda erogatrice della polizza auto. Dopo aver verificato questa necessità, nel caso in cui il certificato non sia già presente nella documentazione della polizza, si può procedere alla richiesta formale del documento che deve essere presentata all’azienda erogatrice che si occupa di farla recapitare al cliente. Nei paesi non aderenti al protocollo della Carta Verde è necessaria una particolare tipologia di assicurazione, anche temporanea, da aggiungere a quella già esistente. Anche in questo caso richiedere la consulenza della propria agenzia assicuratrice di fiducia è sicuramente la scelta giusta per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Generali riorganizzazione e rilancio per la crescita

L’assicurazione italiana Generali ha deciso di attuare un “piano di crescita” e di riorganizzazione in Italia con un investimento di circa 300 milioni di euro in tre anni, l’ha deciso oggi il Consiglio di Amministrazione. Questi investimenti in “marchi, reti ed un miglior servizio ai clienti migliore”  permetterà di aumentare la quota di mercato di Generali e di migliorare la propria redditività. I dieci marchi esistenti saranno raggruppati entro il 2015 in tre società: Generali Alleanza e Genertel. Secondo il comunicato aziendale la riorganizzazione dovrebbe essere completata nel 2015, ma non include importanti cambiamenti in termini di personale e la posizione.  All’inizio della giornata, le Generali hanno anche annunciato che l’ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione non ha incluso una discussione della sua joint venture con PPF in Europa orientale, in risposta alle notizie apparse sulla stampa italiana. Secondo il quotidiano Il Messaggero di venerdì, le Generali hanno l’intenzione di rimborsare immediatamente il 25% della joint venture e il 24% in una seconda fase. Le Generali intendono concludere un accordo in tal senso entro la metà di gennaio, secondo Il Sole 24 Ore. Le Generali hanno da inizio agosto un nuovo amministratore delegato, Mario Greco, che ha annunciato che rivedrà la sua strategia e ha già realizzato nel mese di settembre una riorganizzazione della  struttura di gestione.

Roma la Città Eterna

Roma Gourmet: vivi 3 giorni speciali all’ombra del Cupolone! Soggiorno presso l’Hotel Midi 3* o similare con prima colazione a soli 79 € invece di 115. Incluso Menù tipico di 3 portate nel cuore della città! Trascorrere 3 giorni incantevoli nel cuore della Capitale all’inizio del nuovo anno sarà piacevole e non te ne pentirai. Non farti scappare questa imperdibile offerta per ammirare le bellezze artistiche di Roma, senza dimenticare la frenetica movida romana nel locali più in voga. Parti per Roma e approfittane per darti alla pazza gioia con lo shopping tra le vie del centro ricche di boutiques alla moda e negozietti di souvenir. Sfrutta le tue giornate al meglio visitando i monumenti più conosciuti della Capitale…che meraviglia! Per tutti gli amanti della buona cucina, il nostro Coupon include un Menù di 3 portate della cucina tipica romana in un ristorante al centro di Roma…da far venire l’acquolina in bocca!! Cogli l’offerta al volo.
Descrizione della struttura: Per la sua posizione centrale  gli ospiti dell’Hotel Midi a 3* di Roma possono godersi in tutta comoditá e senza spendere una fortuna le bellezze monumentali del centro storico di Roma. Questo albergo si trova in Via Giolitti, di fronte alla Stazione Termini. Grazie ai recenti lavori di rinnovamento che hanno coinvolto tutta la zona, oltre ai tanti mezzi pubblici della cittá, negli ampi spazi della stazione avrete a vostra disposizione un’infinitá di servizi commerciali, bar e ristoranti. Poco distante dall’Hotel Midi é possibile visitare il pittoresco mercato di Piazza Vittorio e la Basilica di Santa Maria Maggiore d’epoca romana. Gli interni dell’albergo presentano degli ambienti luminosi, spaziosi ed accoglienti. Tra le nostre aree comuni, meritano una menzione particolare il bar giardino e il ristorante dell’hotel. Ideali per ricaricare le batterie dopo una giornata passata in giro per Roma. L’Hotel Midi si trova nel centro di Roma, a pochi passi di distanza dai monumenti principali della cittá. Tutti raggiungibili a piedi o, se desiderate, con la Metropolitana. Tra i tanti musei da visitare, vi consigliamo il vicino Museo Nazionale delle Terme di Diocleziano dedicato alle epigrafi d’epoca romana. Dettagli e prenotazioni su www.quitepeople.it

Venezia romantica: vivi 3 giorni nella Serenissima

Soggiorno presso l’Hotel Ariston 3* di Mestre o similare con prima colazione a soli 79 € invece di 125. Incluso giro in gondola. 3 giorni alla scoperta della Serenissima. Con la sua Laguna ti aspetta per farti vivere una favola ricca di romanticismo. Venezia è una meraviglia sull’acqua che attrae chiunque la visiti. La magia che si respira tra ponti e canali è qualcosa di eccezionale da provare almeno una volta nella vita…non perdertela! Ammira il cuore pulsante della città, Piazza San Marco, amata per le sue bellezze artistiche ed architettoniche con la Basilica e le due Torri, la Torre dell’Orologio e il Campanile di San Marco. La nostra romantica proposta include un emozionante tour in gondola, davvero un must per tutti gli innamorati.
Descrizione della strutturaL’Hotel Ariston 3* offre un servizio impeccabile e un parcheggio privato a Mestre, a 100 metri dalla fermata dell’autobus per Venezia, raggiungibile in 15-20 minuti. Le camere dell’Ariston sono provviste di aria condizionata e di TV. L’hotel ospita anche un bar, una sala TV e un internet point con connessione wireless. A disposizione poi una terrazza con vista. L’Ariston è facilmente raggiungibile dalla A4 e dista 15 minuti in auto dall’aeroporto Marco Polo.
Il Coupon include: Soggiorno di 3 giorni e 2 notti con pernottamento in camera doppia presso l’Hotel Ariston 3* o similare -   Prima colazione – Tour in gondola della durata di 35 minuti -
Dettagli e acquisto coupon su www.quitepeople.it

A Varadero c’è una fantastica spiaggia azzurra

Vola ai Caraibi per un soggiorno indimenticabile nella meravigliosa Cuba! Soggiorno di una settimana presso l’hotel Be Live Turquesa Bungalows 4* di Varadero ALL INCLUSIVE a soli 1049 € invece di 1600. Si parte il 16 dicembre da Milano. Ecco un last minute da prendere al volo circondato da spiagge super bianche, mare di un blu cristallino e panorami eccezionali! Conosciuta come la “Terra più bella che l’occhio umano abbia mai visto”, Cuba ti farà vivere delle emozioni incredibili dal tocco speciale tra le feste continue e il ritmo incessante della salsa. Approderai a Varadero, la spiaggia più grande dei Caraibi, anche nota come “Playa Azul”, la spiaggia azzurra. Divertiti in questa frenetica terra, il divertimento è assicurato grazie alla musica che accompagna costantemente i cubani per tutto il giorno.
Dove alloggerai: Ristrutturato nel 2008, è composto da bungalows a due piani e situato direttamente sulla splendida spiaggia di Varadero. Presso il ristorante principale, dotato di aria condizionata, vengono serviti a buffet: la prima colazione, il pranzo e la cena con offerta di piatti nazionali e internazionali e piatti tematici due volte la settimana. La piscina dell´hotel dispone anche di un´area per bambini. Teli mare e sedie a sdraio sono incluse anche in spiaggia.
Le sue 268 camere sono distribuite in 26 bungalows a due livelli e sono tutte dotate di due letti (capacità massima 3 persone), minibar, televisore con canali via satellite, telefono, cassetta di sicurezza, aria condizionata, balcone o terrazza, bagno con asciugacapelli, doccia e vasca.
Attività:  Possibilità di praticare tennis e sports nautici: vela, kayaks, catamarano, snorkelling, lezione introduttiva alla subacquea ricreativa in piscina e miniclub per bambini dai 4 ai 12 anni. L´animazione dell´hotel prevede attività diurne nella piscina e sulla spiaggia, inclusa: pallavolo, ginnastica, ping-pong; e per la sera: spettacoli e intrattenimento. Altri servizi disponibili ad opzione dei clienti: servizio medico, massaggi, boutiques, servizio di lavanderia, noleggio auto e moto, accesso ad internet. Nelle vicinanze: campo di golf a 18 buche, passeggiate a cavallo, parrucchiere, delfinario.
Il Coupon include:  Soggiorno di 9 giorni e 7 notti con sistemazione in camera doppia standard presso l’hotel Be Live Turquesa Bungalows 4* o similare.
Volo a/r in classe economica con partenza da Milano Malpensa
Trasferimenti dall’aeroporto all’hotel e viceversa -  Trattamento: All Inclusive -  Assicurazione medico/bagaglio e annullamento (L´assicurazione annullamento inclusa in questa polizza prevede una copertura parziale del viaggio acquistato di circa il 70% dell´importo pagato).
  Tasse e oneri aeroportuali – Adeguamento carburante -  Visto d’ingresso. Ulteriori dettagli e acquisto coupons su www.quitepeople.it

Capodanno a Spoleto, il cuore verde d’Italia

4 giorni spumeggianti presso l’Hotel Dei Duchi 4* di Spoleto con prima colazione a soli 285 € invece di 380. CENONE incluso. Sei ancora indeciso su come trascorrere l’ultimo dell’anno? Nessun problema, ti proponiamo un meraviglioso Capodanno in Umbria, il cuore verde d’Italia in un confortevole hotel a 4* nel centro di Spoleto circondato da panorami eccezionali che incantano chiunque li ammiri! Passeggia tra i vari monumenti di epoca romana e medievale come la Cappella Eroli, il Teatro, l’Arco di Druso e ne rimarrai affascinato. Sarà un Capodanno all’insegna di tanto divertimento, musica, brindisi, e paesaggi naturali eccezionali.
Dove alloggerai: L’Hotel dei Duchi di Spoleto 4*, è immerso nel verde parco Ancajani e si affaccia sul Teatro Romano, l’ex monastero di S. Agata e la valle, respirando un’aria di storia, cultura e spettacolo. E’ in centro, ad un passo dalle numerose testimonianze d’arte che Spoleto ha saputo, nel corso dei secoli conservare ed esaltare. Resta un’oasi, anche durante il Festival dei Due Mondi, che trasforma la cittadina in un vortice cosmopolita, fatto di artisti e spettacolo. Ogni zona dell’albergo è finemente arredata, per assicurare il massimo comfort. C’è un parcheggio privato ad uso esclusivo degli Ospiti. Il servizio mantiene la classe e la tradizione che hanno sempre contraddistinto l’Hotel dei Duchi, dove la priorità, nonostante la frenetica vita moderna, rimane quella di far sentire l’Ospite a casa propria.
49 camere calde e accoglienti affacciate su panorami esclusivi: sul Teatro Romano o sul giardino Ancajani, come anche sulla magnifica valle spoletina. Ognuna è stata oggetto di studio, nell’arredo, nella scelta delle tappezzerie, nei particolari. Il servizio accurato, l’organizzazione efficiente, l’atmosfera intima e raffinata fanno sentire gli Ospiti come a casa. Tutte le camere sono dotate di TV Satellitare, Canali Sky , Mini-bar, Telefono diretto, Accesso Internet su rete Wi-Fi, Aria condizionata.
Il Coupon include:   Soggiorno di 4 giorni e 3 notti con sistemazione in camera doppia presso l’Hotel Dei Duchi 4* dal 28/12/12 al 02/01/13
    Prima colazione a buffet
    Cenone di Capodanno con musica dal vivo, bevande incluse
Dettagli e prenotazioni acquistabile su www.quitepeople.it

Capodanno a Madrid, la capitale della movida

4 giorni all’insegna del divertimento assicurato, musica, brindisi, chicchi d’uva e churros! Soggiorno presso l’Hotel Agumar 4* con prima colazione a soli 529 € invece di 640. Partenza il 29 dicembre da Roma Fiumicino! Festeggia un frizzante Capodanno a Madrid un eccezionale Capodanno nel segno della movida. Il divertimento è assicurato nella capitale spagnola: Come non ricordare il tradizionale rito dell’uva a mezzanotte: 12 chicchi d’uva devono essere mangiati seguendo i dodici rintocchi della campana che segnano la mezzanotte e chi riesce nell’impresa avrà un anno davvero fortunato. Si sa che gli spagnoli sono molto superstiziosi. Dopo la mezzanotte, la festa continua a giorno inoltrato tra i locali e le discoteche più in voga della città! Il modo migliore per iniziare l’anno nuovo a Madrid? Semplicemente con una gustosa colazione a base di churros, le frittelle tipiche che vengono immerse nella cioccolata calda! Da leccarsi i baffi.
Dove alloggerai: Situato nel centro culturale di Madrid. La stazione ferroviaria di Atocha si trova a 300 metri di distanza e il bellissimo Parco del Retiro di Madrid si trova proprio accanto all´hotel. La colazione a buffet viene servita nella stanza del pianoforte dell´Agumar e comprende frutta fresca e piatti caldi. Il ristorante Las Arenas offre una cucina mediterranea, mentre il caffè propone pasti leggeri tutto il giorno. A disposizione dei clienti ristorante, reception 24 ore su 24, camere/strutture per ospiti disabili, disponibilità di camere familiari, ascensore, cassaforte, disponibilità di camere insonorizzate, deposito bagagli.
Le camere sono corredate da un bagno in marmo, dotato di accappatoio ed asciugacapelli. Al loro interno troverete anche una cassetta di sicurezza e una selezione di cuscini. Dettagli e acquisto coupon su www.quitepeople.it