Naufragio Costa Concordia: offerto un compenso uguale per tutti ai naufraghi

Ieri, mercoledì davanti ad una commissione del Senato italiano, il presidente di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, ha fornito le prime notizie circa le stime di calcolo per un risarcimento alle vittime del Concordia. Un importo forfettario unico dovrebbe essere offerto da oggi ai 3200 passeggeri, omogeneizzando le differenze di perdite così come le griglie e le scale eterogenee tra i diversi paesi di provenienza, le classi in cui stavano viaggiando, il prezzo dei loro biglietti, ecc.. “Non c’è ragione per cui un passeggero messicano, americano o italiano non è compensato allo stesso modo, tutti hanno subito lo stesso danno. Il compenso previsto sarà di circa 8000 € a persona. Compensi a parte sono previsti per i feriti e per  familiari di coloro che hanno perso la vita. Le aspettative delle vittime, sono per somme molto più grandi e secondo le prime valutazioni dei comitati nazionali “vittime del naufragio” viaggiano sui 20.000 euro a persona che moltiplicato per 3.200 passeggeri fanno 64 milioni di euro.
Anche in Francia si è costuito un gruppo di vittime del naufragio. Secondo Stéphane Gicquel, presidente della Federazione nazionale delle vittime degli attentati e incidenti di massa (Fenvac), sarebbe la prima volta che tutti i passeggeri, in questo tipo di circostanze, abbiano lo stesso trattamento, la compensazione, di solito, è basata sul principio dell’individuo, definito da un’esperienza personale, psicologicica e di lavoro. Alcuni probabilmente saranno soddisfatti, ma altri potrebbero sentirsi offesi perché tra il pregiudizio di alcuni, la sofferenza emotiva degli altri e per alcuni, inabilità al lavoro, fanno grandi le differenze. ” Il collettivo dei naufraghi francese della Concordia è in attesa di questo annuncio per prendere posizione. “La proposta della società determinerà la nostra azione, potremmo presentare una denuncia nelle prossime settimane”, ha detto Anne Decré, presidente del collettivo. Inoltre, quasi due settimane dopo la tragedia Costa Crociere ha annunciato che avrebbe aperto tavoli di discussione in ogni paese i cui cittadini erano a bordo della Concordia, per fare una prima valutazione. Dal punto di vista amministrativo, la compagnia Costa Crociere ha già inviato ai passeggeri, qualche giorno dopo la tragedia, un formulario dove riassumere un primo “inventario” delle perdite. Nel frattempo moltissime vittime, singolarmente, hanno presentato le loro richiesta di risarcimento all’agenzia che aveva venduto loro la crociera.

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