La forza d’attrazione di una città come Parigi può essere ricercata anche nella letteratura che si crea attorno ad essa e che, in questo caso, è ben sintetizzata da questa frase scritta da uno dei più grandi romanzieri americani che si chiama Ernest Hemingway:
“Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi da giovane, allora, per il resto della tua vita – ovunque andrai – Parigi sarà con te”.
Nel 2009 e nel 2010 Parigi è stata classificata tra le 3 città più importanti e influenti al mondo, tra le prime 3 “città europee del futuro” secondo una prestigiosa ricerca del Financial Times e tra le prime 7 città al mondo “dove vivere” secondo la rivista inglese Monocle (Giugno 2010)
Ecco qualche notizia utile a preparare il viaggio:
Il Clima:
Il clima di Parigi è alquanto particolare, a metà strada tra il clima oceanico e il clima continentale. L’ inverno è caratterizzato da un’alternanza di periodi miti e piovosi (quando soffiano i venti umidi e tiepidi dall’Oceano Atlantico) e periodi invece più rigidi e nevosi (con minime anche di -10º) quando soffiano i venti dal Polo Nord o dall’Est. Allo stesso modo l’estate può presentare giornate piuttosto calde e giornate assai fresche, ventose e piovose (con temperature minime sui +10º). Le minime invernali nel centro-città raramente sono particolarmente basse, grazie al fenomeno dell’Isola di calore urbana. I periodi più consigliati per visitare la città sono quindi la tarda primavera (maggio) e l’inizio dell’autunno (settembre e inizio ottobre).
Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la “città delle luci”), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l’abbondanza dei suoi musei. Costruita su un’ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud.
La patrona della città è santa Genoveffa (Sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo. Anche san Denis è annoverato come patrono della capitale, mentre un altro santo importante per i parigini, san Germano (la rive gauche nel Medioevo veniva detta anche “Città di Saint Germain”), non assume alcuna carica.
La città è divisa in arrondissement e ogni arrondissement ha più quartieri. Di seguito un elenco diviso per quartieri di monumenti, musei e giardini e altro da visitare senza avere la pretesa di nominarli tutti.
1.Arrondissement:
* Il Louvre con la piramide. straordinario, enorme museo che richiama visitatori ed espone opere da tutto il mondo e di tutti i tempi. - * la Sainte-Chapelle, cappella gotica del XIII secolo. * Chiesa di Saint Eustache. * Palas Royal - * Place Vendôme.
* Rue de Rivoli – negozi, e in fondo (già nel 4.me), la Tour St-Jacques.
* l’edificio liberty della Samaritaine, centro commerciale dell’inizio del Novecento.
* la Conciergerie – antiche prigioni in cui furono imprigionati molti membri dell’Ancien Regime in attesa della esecuzione della condanna a morte.
* Les Halles, grandissimo centro commerciale e di servizi, servito da un importante nodo della metropolitana.
2.Arrondissement
* St-Augustin -* Place des Victoires, al centro, la Borsa.
3. Arrondissement
* Place des Vosges.
* il Musée National Picasso: espone quasi 3000 opere di Pablo Picasso e opere appartenenti alla sua collezione personale comprese opere di Paul Cézanne e Henri Matisse.
* Le Défenseur du Temps.
* il Marais – zona alla moda dei quartieri della riva destra. Quartiere gay di Parigi.
* Place des Vosges, la bella piazza porticata realizzata sotto Enrico IV.
* lo Square du Temple.
4. Arrondissement
* La Cattedrale di Notre-Dame de Paris sull’Ile de la Cité.
* L’Eglise Saint-Merri, Saint-Gervais, Arsenal. * Centre Georges Pompidou, noto anche come Beaubourg: ospita il Museo Nazionale d’Arte Moderna e un centro culturale. * l’Hotel de Ville, l’Église Saint-Paul-Saint-Louis.
5. Arrondissement
* la Sorbona, l’Università fondata in epoca medioevale.
* il Musée Cluny, noto anche come Museo Nazionale del Medioevo, ospita una grande collezione di opere artistiche e manufatti del Medioevo, fra cui gli arazzi detti de “La dama e l’Unicorno” (la Dame à la Licorne).
* il Panthéon, chiesa e tomba dei maggior eroi francesi tra cui Voltaire, Victor Hugo, Jean Jaurès, Jean Moulin e Marie Curie.
6. Arrondissement
* Il palazzo del Luxembourg, è la sede del Senato francese. L’ampio parco centralissimo è attrezzato e molto frequentato.
* St-Germain-des-Prés, forse il quartiere più elegante di Parigi.
7. Arrondissement
* La Torre Eiffel vista dal Trocadero.
* L’Hôtel des Invalides, museo e mausoleo di molti celebri soldati francesi fra cui Napoleone.
* Il Museo d’Orsay, realizzato nella ex stazione ferroviaria di Orsay, dismessa nel 1937, che ospita principalmente opere degli Impressionisti.
* Il Musée Rodin, una grande collezione di opere del più noto scultore francese.
* Il Musée de Les Égouts de Paris, un percorso tra i cunicoli delle fogne parigine.
8. Arrondissement
* Avenue des Champs Elysées dall’Arc de Triomphe
* Avenue des Champs-Élysées, grande viale alberato sede di tutti i grandi eventi parigini, molto amato dai turisti e l’Arco di Trionfo, al centro della Piazza de l’Etoile, che celebra le vittorie della Francia e rende onore ai suoi caduti.
* Place de la Concorde, in fondo agli Champs-Élysées, originariamente “Piazza Luigi XV” poi battezzata Place de la Revolution fu rinominata “Piazza della Concordia” durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l’obelisco del Tempio di Luxor in Egitto.
* Il Musée de l’Orangerie. * Il Musée Jacquemart-André. * la Chiesa della Madeleine.
* le Salles Pleyel, Chopin, Debussy, Rameaux, al Faubourg Saint-Honoré, sale da concerto dove si esibisce il Gotha musicale e artistico del mondo. * il Parc Monceau.
9. Arrondissement
* l’Opéra (Palais Garnier) e il suo Museo
* Il Musée Grevin (il museo delle cere originale)
10. Arrondissement
* il Canal Saint-Martin che prosegue fino al Bassin de la Villette (19.me)
11. Arrondissement
* Opéra e Place de la Bastille, dove si ergeva la prigione della Bastiglia sino alla Rivoluzione Francese. Al suo centro è la Colonna di luglio, memoria della Rivoluzione vittoriosa.
Nell’11º arrondissement, in prossimità di place de la Bastille, vi è uno dei centri della vita notturna di Parigi: rue de Lappe, una via stretta a traffico limitato in cui si trovano molti locali di ogni genere, ognuno con caratteristiche e peculiarità differenti e molto frequentati da giovani studenti. Anche nella stessa rue Oberkampf vi sono una moltitudine di piccoli locali, alcuni aperti anche sino all’alba.
12. Arrondissement
* la Gare de Lyon è la più grande stazione di Parigi, ora integrata dalla Gare de Bercy.
* il Bois de Vincennes con il suo ippodromo.
* il cimitero Picpus, piccolo cimitero privato dove nei mesi del Terrore del 1794 furono sepolte in due fosse comuni 1366 vittime della ghigliottina installata alla barrière du Trône (oggi place de la Nation). Riposa qui anche il marchese de la Fayette.
13. Arrondissement
*Place d’Italie. * il Musée des Gobelins, nell’antica manifattura reale. * la nuova Bibliotheque nationale.
14. Arrondissement
* la Tour Montparnasse. * il Musée du Montparnasse, ospitato in quella che fu la residenza dell’artista Marie Vassilieff, al numero 21 della Avenue du Maine, descrive la storia della grande comunità artistica di Montparnasse, quartiere situato sull’ area storica della famosa riva sinistra dove ancora oggi è piena di locali e di ritrovi che ricordano gli artisti del Novecento.
* il parco di Montsouris. * il Cimitero di Montparnasse e le Catacombe.
15. Arrondissement
* il Musée postal, per il piacere dei filatelici. * dal Pont de Grenelle, si può vedere la copia ridotta della Statua della Libertà, che fu donata dagli USA alla città di Parigi in occasione del centenario della Rivoluzione, nel 1889.
* il Parc André-Citroen. * l’Aquaboulevard.
16. Arrondissement
* il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. * il Musée Marmottan Monet.
* Place de l’Étoile (punto d’incontro fra 16.me, 17.me e 8.me)
* il Trocadéro, con i suoi giardini e l’Acquario. * il Jardin d’acclimatation (l’orto botanico di Parigi).
* il Bois de Boulogne. * il Parc de Bagatelle. * il Cimitero di Passy .* lo stadio di tennis Roland Garros
17. Arrondissement
* l’Arc de Triomphe, punto di partenza degli Champs Élysées. * la Square des Batignolles.
18. Arrondissement
* Montmartre: area storica sull’omonima Butte; è famosa anche per gli studi e i ritrovi di molti grandi artisti dell’Ottocento e del Novecento.
* Cimitero di Montmartre. * La Chapelle
* la Basilica del Sacro Cuore
19. Arrondissement
* parco delle Buttes-Chaumont: il terzo parco di Parigi, per dimensioni, dopo La Villette e il giardino delle Tuileries; completamente artificiale, creato durante la ristrutturazione di Haussmann.
* La Villette, il più grande parco di Parigi (25 ettari); ospita moltissime strutture, a cominciare dalla Città della scienza. * la Square de la Butte-du-Chapeau-Rouge.
20. Arrondissement
* il Père Lachaise è il cimitero monumentale che ospita le tombe di molti famosi, francesi e non.
Consigli speciali.
Un’ attenzione particolare va dedicata alla visita del quartiere di Montmartre che è stato per lungo tempo un villaggio separato da Parigi. Sull’origine del nome si fanno due ipotesi; potrebbe derivare da Mont Martis (il monte di Marte), poiché la collina fu la sede di un tempio dedicato a Marte, dio della guerra, sotto il periodo romano (sulla collina si trova anche un tempio dedicato a Mercurio); secondo un’altra ipotesi il nome deriva dalla notazione le mont du martyre (il monte del martirio), perché, secondo la leggenda, fu il posto in cui fu decapitato Saint Denis, primo vescovo di Parigi, attorno al 250 d.C. Quando Napoleone III e il suo urbanista Haussmann decisero di rendere Parigi la più bella città in Europa, ci fu la “necessità” di garantire agli amici e ai finanziatori di Haussmann dei grandi appezzamenti di terreno vicino al centro della città. Dato che Montmartre era al di fuori dei confini della città, libera dalle tasse di Parigi e con una produzione di vino locale (tuttora conserva le uniche vigne di Parigi), divenne in breve una zona popolare per il divertimento. L’area si sviluppò come il centro dell’intrattenimento decadente alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX, rappresentato dai cabaret del Moulin Rouge e de Le Chat Noir (il gatto nero è tra l’altro il simbolo non ufficiale di Montmartre); in questo stesso periodo Montmartre fu il luogo prediletto da pittori come Pissarro, Toulouse-Lautrec, Steinlen, Van Gogh, Modigliani, Picasso. In seguito, la collina è stata soppiantata, come quartiere dei pittori, da Montparnasse.
Vita notturna a Parigi
* Le Lido – cabaret sugli Champs-Élysées noto per i suoi spettacoli esotici (fra cui quello delle Bluebell Girls; fu frequentato da Elvis Presley.
* Moulin Rouge, Le Crazy Horse, Paris Olympia, Folies Bergères, Bobino – famosi nightclub.
* Le Buddha Bar, Barfly, El Barrio Latino, Hotel Costes, Georges – ristoranti e bar alla moda.