Esistono vari tipi di polizze assicurative, una particolare è la polizza vita unit linked. Essa viene emessa da compagnie assicurative in cui i premi versati sono utilizzati per sottoscrivere quote di fondi comuni di investimento o Sicav. Il rendimento della polizza sarà dato dalla rivalutazione del fondo in cui è investita la polizza, sottraendo le spese. E’ interessante conoscere i contenuti e le caratteristiche delle categorie dei fondi d’investimento assicurativi interni alle imprese assicuratrici, che sono utilizzati nei prodotti unit-linked collegati a tali fondi. La classificazione dei fondi interni assicurativi tiene conto delle esigenze fondamentali che hanno portato alla sua elaborazione sia per fornire alla clientela un quadro informativo generale dell’offerta e dei servizi d’investimento forniti dalle gestioni dei fondi assicurativi, sia per poter meglio distinguere tra i diversi prodotti presenti sul mercato, le spiegazioni seguenti aiutano a comprendere cosa sono i prodotti unit-linked e facilita l’ individuazione in maniera immediata e sintetica della politica d’investimento dei fondi assicurativi interni a cui i sono collegati e i possibili rendimenti di una polizza vita unit linked.
5 sono le macro-categorie in cui si distinguono i fondi d’investimento:
Azionari − bilanciati − obbligazionari − liquidità – flessibili.
Ogni macro-categoria si differenzia dalle altre per la percentuale minima e massima di investimento azionario, e permette d’individuare subito le componenti principali che definiscono l’asset-allocation del fondo. In pratica le macro-categorie possono essere classificate in ordine alla componente azionaria che detengono nel portafoglio finanziario gestito di riferimento:
− i fondi azionari devono investire almeno il 70% delle proprie masse gestite in azioni;
− i fondi bilanciati possono investire in azioni nei limiti che vanno dal 30% fino al 70% delle masse gestite;
− i fondi obbligazionari non possono investire in azioni (obbligazionari puri), ad eccezione delle categorie dei fondi obbligazionari misti che possono avere una componente azionaria nei limiti del 30% delle masse gestite;
− i fondi di liquidità non possono investire in azioni;
− i fondi flessibili non hanno vincoli di allocazione degli investimenti in azioni, per cui possono detenere nel portafoglio del fondo una componente azionaria variabile da 0% a 100%.
Ogni macro-categoria a sua volta si distingue al suo interno in diverse categorie che sono state definite sulla base dei fattori di rischio che le contraddistinguono:
− azionari: giurisdizione dell’emittente ed altra categoria residuale definita in base alla specializzazione per settore economico o per paese;
− bilanciati: proporzione della componente azionaria;
− obbligazionari: rischio mercato, individuato sia dalla valuta di denominazione che dalla duration del portafoglio gestito, e rischio di credito;
− liquidità: valuta di denominazione e duration del portafoglio gestito;
− flessibili: nessun fattore di rischio comune.
Fondi azionari
Tutte le categorie azionarie sono caratterizzate da:
− un investimento principale, pari almeno al 70% delle masse gestite, in azioni;
− un investimento residuale, pari al massimo al 30% delle masse gestite, in titoli obbligazionari e in liquidità.
L’investimento principale deve riguardare la giurisdizione dell’emittente o la specializzazione definita dalla categoria, e determina la denominazione della categoria stessa.
L’investimento residuale può essere costituito da titoli obbligazionari di qualunque emittente o da liquidità nella valuta del mercato di definizione della categoria oppure in euro.
Le categorie dei fondi azionari sono:
Azionari Italia − azionari Europa − azionari Nord America − azionari Pacifico − azionari globali − azionari specializzati
I fondi azionari sono inoltre caratterizzati dalle seguenti specifiche:
− i fondi appartenenti alle categorie azionarie Italia, Europa, Nord America e Pacifico si caratterizzano per un investimento principale in azioni con emittente appartenente alle corrispondenti aree geografiche di definizione. Le aree geografiche Europa, Nord America e Pacifico sono costituite dai paesi sviluppati delle rispettive aree;
− i fondi azionari globali si caratterizzano per un investimento principale, definito nel regolamento del fondo, in azioni relative ad indici azionari internazionali globali oppure con emittenti appartenenti a diverse aree geografiche come definito nel regolamento del fondo.
I fondi azionari specializzati possono essere contraddistinti da una specializzazione per settore economico, per uno specifico paese o per un determinato gruppo ristretto di paesi. Fondi bilanciati. Le categorie dei fondi bilanciati si contraddistinguono esclusivamente in relazione alla proporzione della componente azionaria, che deve essere pari almeno al 30% e fino al 70% del portafoglio finanziario del fondo.
Le categorie bilanciate sono:
Bilanciati-azionari − bilanciati − bilanciati-obbligazionari.
I fondi appartenenti alle categorie bilanciati-azionari e bilanciati-obbligazionari si caratterizzano per una prevalenza dell’investimento rispettivamente in azioni e in obbligazioni o liquidità.
Fondi obbligazionari. Ci sono diversi tipi di fondi in base alla collocazione geografica degli acquisti o della moneta es.: in euro, dollari, Yen etc.
Fondi di liquidità. Essi investono tutto il proprio portafoglio in obbligazioni e in liquidità. Si suddividono in base alla valuta d’investimento. Es: − liquidità area euro − liquidità altre valute La duration deve essere inferiore a 1 anno.
Fondi flessibili. Essi hanno completa libertà nei settori e valute d’investimenti.
Esistono vari tipi di polizze assicurative, una particolare è la polizza vita unit linked. Essa viene emessa da compagnie assicurative in cui i premi versati sono utilizzati per sottoscrivere quote di fondi comuni di investimento o Sicav. Il rendimento della polizza sarà dato dalla rivalutazione del fondo in cui è investita la polizza, sottraendo le spese. E’ interessante conoscere i contenuti e le caratteristiche delle categorie dei fondi d’investimento assicurativi interni alle imprese assicuratrici, che sono utilizzati nei prodotti unit-linked collegati a tali fondi. La classificazione dei fondi interni assicurativi tiene conto delle esigenze fondamentali che hanno portato alla sua elaborazione sia per fornire alla clientela un quadro informativo generale dell’offerta e dei servizi d’investimento forniti dalle gestioni dei fondi assicurativi, sia per poter meglio distinguere tra i diversi prodotti presenti sul mercato, le spiegazioni seguenti aiutano a comprendere cosa sono i prodotti unit-linked e facilita l’ individuazione in maniera immediata e sintetica della politica d’investimento dei fondi assicurativi interni a cui i sono collegati e i possibili rendimenti di una polizza vita unit linked.
5 sono le macro-categorie in cui si distinguono i fondi d’investimento:
Azionari − bilanciati − obbligazionari − liquidità – flessibili.
Ogni macro-categoria si differenzia dalle altre per la percentuale minima e massima di investimento azionario, e permette d’individuare subito le componenti principali che definiscono l’asset-allocation del fondo. In pratica le macro-categorie possono essere classificate in ordine alla componente azionaria che detengono nel portafoglio finanziario gestito di riferimento:
− i fondi azionari devono investire almeno il 70% delle proprie masse gestite in azioni;
− i fondi bilanciati possono investire in azioni nei limiti che vanno dal 30% fino al 70% delle masse gestite;
− i fondi obbligazionari non possono investire in azioni (obbligazionari puri), ad eccezione delle categorie dei fondi obbligazionari misti che possono avere una componente azionaria nei limiti del 30% delle masse gestite;
− i fondi di liquidità non possono investire in azioni;
− i fondi flessibili non hanno vincoli di allocazione degli investimenti in azioni, per cui possono detenere nel portafoglio del fondo una componente azionaria variabile da 0% a 100%.
Ogni macro-categoria a sua volta si distingue al suo interno in diverse categorie che sono state definite sulla base dei fattori di rischio che le contraddistinguono:
− azionari: giurisdizione dell’emittente ed altra categoria residuale definita in base alla specializzazione per settore economico o per paese;
− bilanciati: proporzione della componente azionaria;
− obbligazionari: rischio mercato, individuato sia dalla valuta di denominazione che dalla duration del portafoglio gestito, e rischio di credito;
− liquidità: valuta di denominazione e duration del portafoglio gestito;
− flessibili: nessun fattore di rischio comune.
Fondi azionari
Tutte le categorie azionarie sono caratterizzate da:
− un investimento principale, pari almeno al 70% delle masse gestite, in azioni;
− un investimento residuale, pari al massimo al 30% delle masse gestite, in titoli obbligazionari e in liquidità.
L’investimento principale deve riguardare la giurisdizione dell’emittente o la specializzazione definita dalla categoria, e determina la denominazione della categoria stessa.
L’investimento residuale può essere costituito da titoli obbligazionari di qualunque emittente o da liquidità nella valuta del mercato di definizione della categoria oppure in euro.
Le categorie dei fondi azionari sono:
Azionari Italia − azionari Europa − azionari Nord America − azionari Pacifico − azionari globali − azionari specializzati
I fondi azionari sono inoltre caratterizzati dalle seguenti specifiche:
− i fondi appartenenti alle categorie azionarie Italia, Europa, Nord America e Pacifico si caratterizzano per un investimento principale in azioni con emittente appartenente alle corrispondenti aree geografiche di definizione. Le aree geografiche Europa, Nord America e Pacifico sono costituite dai paesi sviluppati delle rispettive aree;
− i fondi azionari globali si caratterizzano per un investimento principale, definito nel regolamento del fondo, in azioni relative ad indici azionari internazionali globali oppure con emittenti appartenenti a diverse aree geografiche come definito nel regolamento del fondo;
I fondi azionari specializzati possono essere contraddistinti da una specializzazione per settore economico, per uno specifico paese o per un determinato gruppo ristretto di paesi. Fondi bilanciati. Le categorie dei fondi bilanciati si contraddistinguono esclusivamente in relazione alla proporzione della componente azionaria, che deve essere pari almeno al 30% e fino al 70% del portafoglio finanziario del fondo.
Le categorie bilanciate sono:
Bilanciati-azionari − bilanciati − bilanciati-obbligazionari.
I fondi appartenenti alle categorie bilanciati-azionari e bilanciati-obbligazionari si caratterizzano per una prevalenza dell’investimento rispettivamente in azioni e in obbligazioni o liquidità.
Fondi obbligazionari. Ci sono diversi tipi di fondi in base alla collocazione geografica degli acquisti o della moneta es.: in euro, dollari, Yen etc.
Fondi di liquidità. Essi investono tutto il proprio portafoglio in obbligazioni e in liquidità. Si suddividono in base alla valuta d’investimento. Es: − liquidità area euro − liquidità altre valute La duration deve essere inferiore a 1 anno.
Fondi flessibili. Essi hanno completa libertà nei settori e valute d’investimenti.